Si è svolta ieri in Regione, palazzo Combit, la conferenza stampa del vice Presiente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, sui risultati del Bando Fare Centro. Tante le attività che hanno fatto progetti per rientrare nel centro storico che sono state finanziate dal bando il cui obbiettivo è far ripartire l’economia cittadina e con essa la vita nel centro della città.

Il vice Presidente della Regione, Giovanni Lolli e il direttore generale Vincenzo Rivera, hanno reso noti i dati relativi al bando: 766 il totale generale delle domande pervenute, delle quali 235 per la 22 linea A, 527 per la linea B e 4 per la linea C.

La linea A prevede interventi finalizzati al rientro o al riavvio delle attività già presenti, alla data del 6 aprile 2009, nel centro storico dell’Aquila e nelle frazioni, ovvero negli altri comuni del cratere sismico (attività interrotta o sospesa a seguito del sisma). La linea B riguarda, invece, interventi per favorire l’avvio di nuove attività e lo sviluppo di quelle avviate dopo il 6 aprile 2009 nelle aree ammissibili che a differenza della linea A non erano presenti nella zona ammissibili alla data del sisma. Nella linea C, infine, rientrano interventi finalizzati alla ricollocazione, la riconversione, la riqualificazione nonché la ristrutturazione delle attività già presenti alla data del 6 aprile 2009 del territorio interessato dall’accordo di Programma del 10.11.2016 tra Comune dell’Aquila e Provincia dell’Aquila.

La dotazione finanziaria complessiva per il biennio 2017-2018 è pari a 12 milioni di euro di cui 5 milioni per l’annualità 2017 così ripartiti: Linea A: 7.200.000. Linea B: 3.600.000. Linea C: 1.200.000.

Per la Linea A sono state ritenute idonee n. 150 domande su 188 sottoposte a verifica. Si tratta di 51 attività libero professionale, 28 attività di ristorazione, bar e gelaterie, n. 25 attività di commercio al dettaglio, 17 attività di servizi, 7 attività di servizi alla persona (parrucchieri, estetiste, fisioterapisti, tatuatori), 4 attività alberghiere (alberghi, b&b, istituto suore con attività di pensionato), 5 imprese edili, 3 ristorazione ambulante, 3 associazioni di categoria (titolo III), 2 ordini di categoria (titolo III), 2 produzioni artigianali, 2 servizi di credito alle imprese, 2 servizi assicurativi e finanziari. Altre 4 domande sono idonee con riserva e 34 sono state escluse. Non istruite 47.

Ubicazione delle aziende beneficiarie : 133 L’Aquila , 5 Popoli (PE), 2 Colledara (TE), 2 Navelli (AQ), 1 Montorio al Vomano (TE), 1 Ovindoli (AQ), 1 Penna Sant’Andra (Te), 1 Rocca di cambio (Aq), 1 Scoppito (Aq), 1 Barisciano (Aq), 1 Castel del Monte (Aq), 1 Bussi sul Tirino (PE).

Questa settimana il gruppo di lavoro ha iniziato l’istruttoria della linea B per l’esame di 527 domande.

La graduatoria della linea A e della Linea C può essere consultata sul portale della Regione Abruzzo.

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