Anche la Senatrice Stefania Pezzopane non usa mezzi termini per definire una discussione che considera fuori dalla storia e dalla legge.

“Le due singole prese di posizione tutte interne al Pd, sulla possibilità di spostare il capoluogo dell’Abruzzo da L’Aquila a Pescara mi lasciano davvero interdetta, sono espressioni contro la storia e contro la legge. Sono componente del gruppo del Pd al Senato e membro della assemblea, della direzione nazionale e dell’esecutivo del Partito Democratico e posso dire che non solo i vertici dem sono estranei a questa discussione, ma che ogni volta che a Roma come Pd parliamo dell’Aquila e dell’Abruzzo lo facciamo solo per portare nuove risorse e per affrontare tutti i problemi di una regione terremotata che va rilanciata. Riaprire questo sterile dibattito alla vigilia di difficili elezioni politiche, regionali ed amministrative è un azzardo indegno di una forza politica seria qual è il Pd. Per questo mi auguro uno stop alle polemiche locali, altrimenti auspico un intervento dei vertici del nostro Partito.
Come Pd ,siamo impegnati anche in queste ore per affrontare con il decreto fiscale e poi con la legge di bilancio tutti i problemi della ricostruzione post terremoto e in generale della regione. Credo che il progetto della grande Pescara si regga in equilibrio con la vocazione dell’Aquila centro istituzionale e capoluogo, in una visione policentrica dell’Abruzzo. Questa è l’idea che come Pd abbiamo della nostra regione, il resto sono chiacchiere che spero si spengano al più presto, anche perché quando si sollevano assurde questioni campanilistiche è sempre la destra ad incassare”.

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