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	<title>Mondo &#8211; Streaming News</title>
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	<description>Ultime notizie dall&#039;Italia e da tutto il mondo.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 30 Aug 2026 05:16:22 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Mondo &#8211; Streaming News</title>
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		<title>DALLE LUCI DI LONDRA AL CUORE DEL SALENTO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianfranco Di Giacomantonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 05:16:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[Nadir e Vanessa, il loro “sì” è una scelta d’amore SAN PIETRO IN BEVAGNA – Ci sono ritorni che valgono più di un semplice rientro. Sono scelte di vita, scommesse sul futuro, dichiarazioni d’amore verso la propria terra. È la storia di Nadir e Vanessa, che dopo l’esperienza londinese hanno deciso di tornare in Salento, &#8230;]]></description>
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<p><strong>Nadir e Vanessa, il loro “sì” è una scelta d’amore</strong></p>



<p>SAN PIETRO IN BEVAGNA – Ci sono ritorni che valgono più di un semplice rientro. Sono scelte di vita, scommesse sul futuro, dichiarazioni d’amore verso la propria terra. È la storia di Nadir e Vanessa, che dopo l’esperienza londinese hanno deciso di tornare in Salento, mettere radici e costruire qui la loro famiglia, il loro lavoro e una rete di amicizie diventata negli anni sempre più grande.</p>



<p>Domani, a Campomarino (TA), arriva il giorno del loro “sì”. Un momento che racchiude un percorso fatto di sacrifici, soddisfazioni, progetti condivisi e soprattutto della scelta di affrontare insieme la vita.</p>



<p>La loro storia passa da Londra, dove hanno vissuto un’importante esperienza personale e professionale. Per Nadir, in particolare, la capitale britannica ha rappresentato una vera palestra nel mondo della cucina: nuove esperienze, competenze, incontri e una visione più ampia maturata lontano dalle proprie radici.</p>



<p>Poi è arrivato il momento di decidere dove costruire il futuro.</p>



<p>E la scelta è stata il Salento.</p>



<p>Non una terra da cui allontanarsi, ma un luogo in cui tornare, investire e provare a trasformare un&#8217;idea in un progetto concreto.</p>



<p><strong>La scommessa chiamata Salento</strong></p>



<p>È nata così l’ Area Sosta Mary Giu&#8217; Salento. </p>



<p><a href="https://www.facebook.com/sostacampermarygiu?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/sostacampermarygiu?locale=it_IT</a></p>



<p><a href="https://marygiusalento.jimdofree.com/?fbclid=IwY2xjawUAFOxwZG9mBWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMGlIdXpadlhYOVJBem5sSExzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe8mFJSPZGcPrFktujesHrMq1KUJZ17ahGlFg4iUo9uRzWXNZtlVbytwMYeUY_aem_dV-bmL7bWuSRhmHUc7c6qA" target="_blank" rel="noopener">https://marygiusalento.jimdofree.com/?fbclid=IwY2xjawUAFOxwZG9mBWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMGlIdXpadlhYOVJBem5sSExzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe8mFJSPZGcPrFktujesHrMq1KUJZ17ahGlFg4iUo9uRzWXNZtlVbytwMYeUY_aem_dV-bmL7bWuSRhmHUc7c6qA</a></p>



<p>Quello che poteva essere soltanto un progetto imprenditoriale è diventato, nel tempo, qualcosa di più. Un luogo dove l’accoglienza è diventata parte integrante dell’attività e dove chi arriva come cliente spesso finisce per sentirsi parte di una grande famiglia.</p>



<p>A fare la differenza, oltre al mare e alle bellezze di San Pietro in Bevagna, sono soprattutto i rapporti umani.</p>



<p>Nadir e Vanessa hanno costruito la loro attività puntando sull’accoglienza, sulla disponibilità e sulla capacità di dedicare tempo alle persone. Un modo di lavorare che ha permesso loro di creare, anno dopo anno, una vera comunità.</p>



<p>Molti camperisti sono arrivati per una vacanza di pochi giorni e sono ripartiti con nuovi amici e con la promessa di tornare.</p>



<p>A convincerli non è stato soltanto il mare. Ci sono la cucina salentina, i sapori della tradizione, le serate trascorse insieme, la musica, i balli e il karaoke. Ma soprattutto c’è quella sensazione che non si può organizzare né mettere in un programma di viaggio: sentirsi a casa anche quando si è lontani da casa.</p>



<p><strong>Quando gli ospiti diventano amici</strong></p>



<p>È così che attorno a Mary Giu’ si è formato negli anni un gruppo di persone legate non soltanto a una vacanza, ma a rapporti destinati a durare nel tempo.</p>



<p>Ed è proprio questo uno degli aspetti più significativi della storia di Nadir e Vanessa.</p>



<p>Nel giorno del loro matrimonio, accanto alla famiglia e agli amici di sempre, ci saranno anche alcune delle persone conosciute proprio attraverso questa esperienza. Camperisti arrivati magari per trascorrere qualche giorno nel Salento e diventati, con il tempo, amici veri.</p>



<p>Una conferma di come l’ospitalità, quando è autentica, possa trasformarsi in qualcosa che va oltre il semplice rapporto tra gestore e cliente.</p>



<p><strong>Un nuovo capitolo</strong></p>



<p>Oggi, dunque, non si celebra soltanto un matrimonio. Si celebra un percorso iniziato lontano dal Salento e proseguito proprio qui, nella terra che Nadir e Vanessa hanno scelto nuovamente come casa.</p>



<p>Si festeggiano gli anni vissuti insieme, le difficoltà affrontate, i traguardi raggiunti e la famiglia costruita, con la crescita di due splendidi figli.</p>



<p><strong>Il matrimonio rappresenta un nuovo punto fermo, ma anche l’inizio di un altro capitolo.</strong></p>



<p>Una storia che racconta il coraggio di partire, quello di tornare e la volontà di costruire il proprio futuro nella terra d’origine. Una scelta che, nel caso di Nadir e Vanessa, ha preso la forma di una famiglia, di un’attività e di una comunità di persone che negli anni ha imparato a voler loro bene.</p>



<p>Anche la nostra redazione è felice di condividere questo giorno speciale e di rivolgere a Nadir e Vanessa i più sinceri auguri per il loro matrimonio.</p>



<p>L’augurio è che possano continuare a guardare al futuro con la stessa determinazione, con l’entusiasmo che li ha accompagnati fin qui e con quell’amore che ha fatto da filo conduttore alla loro storia.</p>



<p><strong>Perché nella vita, come in un viaggio, la destinazione conta. </strong></p>



<p><strong>Ma conta ancora di più la persona che sceglie di percorrere la strada al tuo fianco.</strong></p>
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		<title>Venezuela, amnistia approvata all’unanimità: cosa cambia per la convivenza democratica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Amarilys Gamez]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 09:52:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[aministia]]></category>
		<category><![CDATA[amnistia venezuela]]></category>
		<category><![CDATA[detenuti politici]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento venezuelano]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Parlamento venezuelano ha approvato il 19 febbraio, all’unanimità, la Ley de Amnistía para la Convivencia Democrática, un provvedimento che punta ufficialmente alla pacificazione politica dopo anni di forte polarizzazione. Secondo i dati presentati in aula, la misura consentirebbe la liberazione di circa 379 detenuti legati a procedimenti di natura politica. Tuttavia, la legge esclude &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Parlamento venezuelano ha approvato il 19 febbraio, all’unanimità, la <strong>Ley de Amnistía para la Convivencia Democrática</strong>, un provvedimento che punta ufficialmente alla pacificazione politica dopo anni di forte polarizzazione.</p>



<p>Secondo i <a href="http://www.ansa.it" target="_blank" rel="noopener">dati</a> presentati in aula, la misura consentirebbe la liberazione di circa 379 detenuti legati a procedimenti di natura politica. Tuttavia, la legge esclude espressamente una serie di reati gravi, mantenendo fuori centinaia di casi.</p>



<p>L’approvazione unanime rappresenta un segnale <a href="https://streamingworldtv.it/tag/venezuela-2/" data-type="post_tag" data-id="1582">politico</a> rilevante in un contesto istituzionale segnato da tensioni interne e da una complessa fase di ridefinizione dei rapporti internazionali.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Sesión Ordinaria de la Asamblea Nacional de Venezuela - Jueves 19 de Febrero de 2026" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/wN1JVNWM2-0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><nav><ul><li class=""><a href="#cosa-prevede-la-legge-di-amnistia-in-venezuela">Cosa prevede la legge di amnistia in Venezuela</a><ul><li class=""><a href="#articolo-7-beneficiari">Articolo 7 – Beneficiari</a></li><li class=""><a href="#articolo-8-periodi-coperti">Articolo 8 – Periodi coperti</a></li><li class=""><a href="#articolo-9-reati-esclusi">Articolo 9 – Reati esclusi</a></li><li class=""><a href="#articolo-10-effetti-giuridici">Articolo 10 – Effetti giuridici</a></li></ul></li><li class=""><a href="#il-significato-politico-dellamnistia">Il significato politico dell’amnistia</a></li><li class=""><a href="#pace-politica-o-strategia-istituzionale">Pace politica o strategia istituzionale?</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-prevede-la-legge-di-amnistia-in-venezuela">Cosa prevede la legge di amnistia in Venezuela</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="articolo-7-beneficiari">Articolo 7 – Beneficiari</h3>



<p>La misura si applica a imputati o condannati per fatti di natura politica collegati agli eventi elencati nel testo legislativo.<br>I cittadini venezuelani all’estero possono presentare richiesta tramite avvocato e, una volta formalizzata la domanda, non potranno essere arrestati per i medesimi fatti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="articolo-8-periodi-coperti">Articolo 8 – Periodi coperti</h3>



<p>La legge include reati legati a specifici momenti politici dal 2002 al 2025, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>crisi istituzionali del 2002</li>



<li>scioperi e conflitti economici del 2002–2003</li>



<li>proteste del 2004, 2007, 2009</li>



<li>contestazioni elettorali del 2013</li>



<li>proteste del 2014 e 2017</li>



<li>eventi politici del 2019</li>



<li>attività istituzionali 2016–2021</li>



<li>proteste elettorali 2024–2025</li>
</ul>



<p>Durante il dibattito parlamentare è stata discussa la formulazione del termine “violenti”, con alcuni deputati favorevoli a una definizione meno restrittiva.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="articolo-9-reati-esclusi">Articolo 9 – Reati esclusi</h3>



<p>Restano esclusi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>crimini contro l’umanità</li>



<li>gravi violazioni dei diritti umani</li>



<li>omicidio volontario</li>



<li>traffico di stupefacenti</li>



<li>corruzione</li>



<li>azioni armate contro lo Stato o in collaborazione con potenze straniere</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="articolo-10-effetti-giuridici">Articolo 10 – Effetti giuridici</h3>



<p>L’amnistia comporta l’estinzione automatica di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>procedimenti penali</li>



<li>sanzioni civili e disciplinari</li>



<li>misure cautelari</li>



<li>richieste di estradizione</li>
</ul>



<p>Il tribunale competente dovrà verificare i requisiti entro 15 giorni dalla richiesta.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-significato-politico-dellamnistia">Il significato politico dell’amnistia</h2>



<p>L’approvazione all’unanimità può essere interpretata come un tentativo di riaprire un canale di dialogo tra le diverse forze politiche venezuelane.</p>



<p>In un Paese segnato da oltre due decenni di conflitti istituzionali, la legge si inserisce in una fase di ridefinizione degli equilibri interni e delle relazioni internazionali.</p>



<p>Parallelamente, sul piano economico, il governo ha annunciato un rafforzamento del processo di dollarizzazione, già di fatto presente dal 2019 con la circolazione parallela di bolívar e dollaro statunitense. L’eventuale ufficializzazione completa della doppia moneta potrebbe incidere sul sistema dei prezzi e sugli investimenti stranieri.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="pace-politica-o-strategia-istituzionale">Pace politica o strategia istituzionale?</h2>



<p>Resta aperta una domanda centrale; l’amnistia rappresenterà un reale passo verso la stabilizzazione democratica o sarà letta come una mossa strategica in un momento di transizione politica?</p>



<p>Molto dipenderà dall’applicazione concreta della norma, dalla trasparenza delle procedure e dalla capacità delle istituzioni di garantire pari trattamento ai beneficiari.</p>



<p>Per i cittadini venezuelani, la questione non è solo giuridica ma profondamente sociale, la fiducia nelle istituzioni si ricostruisce non con gli annunci, ma con risultati verificabili.</p>
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		<title>Messico in Fiamme: La Morte di El Mencho Scatena l&#8217;Inferno dei Narcos</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Streaming]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 19:57:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Messico trema sotto una nuova ondata di terrore: Nemesio Oseguera Cervantes, noto come &#8220;El Mencho&#8221;, 59enne fondatore e capo del Cartel Jalisco Nueva Generación (CJNG) – l&#8217;organizzazione criminale più violenta e potente del Paese – è stato ucciso il 22 febbraio 2026 in un&#8217;operazione militare congiunta tra esercito messicano e intelligence statunitense, nel cuore &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2> </h2><nav><ul></ul></nav></div>



<figure class="wp-block-embed alignleft is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Messico nel caos, caos e violenza dopo la morte del boss del cartello di Jalisco" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/2-Q6fazQP9k?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Il Messico trema sotto una nuova ondata di terrore: Nemesio Oseguera Cervantes, noto come &#8220;El Mencho&#8221;, 59enne fondatore e capo del Cartel Jalisco Nueva Generación (CJNG) – l&#8217;organizzazione criminale più violenta e potente del Paese – è stato ucciso il 22 febbraio 2026 in un&#8217;operazione militare congiunta tra esercito messicano e intelligence statunitense, nel cuore montuoso di Tapalpa, Jalisco. Ucciso dopo anni di latitanza, con una taglia di 15 milioni di dollari dalla DEA e 300 milioni di pesos dal governo messicano, El Mencho lascia un vuoto che i suoi sicari stanno riempiendo con sangue: 26 morti negli scontri iniziali, blocchi stradali incendiati, violenza che dilaga da Jalisco a Baja California.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="el-mencho-da-poliziotto-a-imperatore-del-sangue">El Mencho: Da Poliziotto a Imperatore del Sangue</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="932" height="524" src="https://streamingworldtv.it/wp-content/uploads/2026/02/el-mencho.webp" alt="el mencho" class="wp-image-5712" style="aspect-ratio:1.7786793792473883;width:377px;height:auto" title="Messico in Fiamme: La Morte di El Mencho Scatena l&#039;Inferno dei Narcos 2" srcset="https://streamingworldtv.it/wp-content/uploads/2026/02/el-mencho.webp 932w, https://streamingworldtv.it/wp-content/uploads/2026/02/el-mencho-300x169.webp 300w, https://streamingworldtv.it/wp-content/uploads/2026/02/el-mencho-768x432.webp 768w, https://streamingworldtv.it/wp-content/uploads/2026/02/el-mencho-390x220.webp 390w" sizes="auto, (max-width: 932px) 100vw, 932px" /></figure>
</div>


<p>Nemesio Oseguera non era un criminale comune: ex poliziotto di Aguililla, Michoacán, emigrato negli USA negli anni &#8217;80 per piccoli reati, deportato dopo carcere, tornò in Messico negli anni &#8217;90 scalando il narcotraffico. Infatti, fondò il CJNG intorno al 2010, scindendosi dal Cartello del Millennio: da allora, dominò con pugno di ferro, trafficando cocaina, fentanyl, metanfetamine e migranti verso gli USA. Sposato con una rampolla di riciclatori di droga, padre di &#8220;Los Chapitos&#8221; – figli che ereditano l&#8217;impero – El Mencho innovò la violenza: droni esplosivi, barricate di fuoco, decapitazioni filmate.</p>



<p>Né Sinaloa né Zetas: il CJNG eccelleva in ferocia ibrida, controllando avocado, miniere illegali e porti. Perciò, la sua morte – in un raid a Tapalpa, suo feudo – è trionfo epocale per il presidente Claudia Sheinbaum, ma profezia di caos. Anzi, come &#8220;El Señor de los Gallos&#8221; – allevatore di polli prima della DEA – passò da umili origini a signore sanguinario, sfidando lo Stato con video <a href="https://www.instagram.com/streamingworldtv/" target="_blank" rel="noopener">beffardi</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="loperazione-letale-intelligence-usa-e-raid-messica">L&#8217;Operazione Letale: Intelligence USA e Raid Messicano</h2>



<p>L&#8217;uccisione avviene il 22 febbraio: forze speciali dell&#8217;esercito e Guardia Nacional irrompono a Tapalpa, coordinati da intelligence USA. El Mencho, protetto da un arsenale, cade sotto raffiche: né fuga né resa. Tuttavia, la reazione è immediata: sicari CJNG bloccano autostrade con camion in fiamme a Guadalajara, Puerto Vallarta, Tijuana; scontri con militari lasciano 26 cadaveri, civili inclusi. Dunque, mentre il governo annuncia vittoria – &#8220;Il ricercato numero uno è morto&#8221; – le strade messicane diventano campi di battaglia.</p>



<p>Infatti, la caduta di El Mencho segue arresti di El Mayo Zambada e figli di El Chapo: i &#8220;capibanda&#8221; storici decapitate, ma i clan si frammentano in guerre intestine. Pure la violenza esplode: famiglie giustiziate, poliziotti sgozzati, droni che piovono granate.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-vuoto-di-potere-lotte-intestine-e-vendette-infi">Il Vuoto di Potere: Lotte Intestine e Vendette Infinite</h2>



<p>La morte di El Mencho non pacifica: scatena faide. Il CJNG – rete globale di fentanil che uccide 100.000 USA annui – rischia scissione: figli come &#8220;El Nene&#8221; o &#8220;La Negra&#8221; contenderanno il trono, mentre Sinaloa e Gulf Cartel fiutano prede. Benché Sheinbaum prometta &#8220;pace duratura&#8221;, esperti temono escalation: &#8220;Decapitare capi crea vuoti riempiti da sangue&#8221;, avverte analista messicano.</p>



<p>Se, come in Colombia post-Pablo Escobar, la rimozione genera caos, allora il Messico – 150.000 morti narco dal 2006 – affonda ulteriormente. Né USA né ONU intervengono militarmente: solo sanzioni e intelligence. Perciò, Jalisco brucia: mercati rionali sotto tiro, scuole chiuse, esodi biblici.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="conseguenze-globali-fentanil-e-migrazione">Conseguenze Globali: Fentanil e Migrazione</h2>



<p>Il CJNG non trafficava solo droga: fentanyl sintetico, 50 volte letale dell&#8217;eroina, satura l&#8217;America. La morte di El Mencho potrebbe inondare mercati USA, o interrompere supply: imprevedibile. Pure l&#8217;Europa – Rotterdam porto CJNG – trema per cocaina pura al 90%. Dunque, mentre corpi si accumulano, Biden – o successore – rafforza frontiere.</p>



<p>Tuttavia, la radice è socioeconomica: povertà, corruzione, armi USA. Sheinbaum, erede di AMLO, promette &#8220;abbracci non proiettili&#8221;, ma la realtà smentisce: 2026 inizia con <a href="https://streamingworldtv.it/le-grotte-di-stiffe-alla-bit-di-milano-casulli-volano-di-sviluppo-per-aree-interne-del-paese-settore-con-indotto-da-46-milioni/" data-type="post" data-id="5666">massacri</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="prospettive-oscure-un-messico-al-bivio">Prospettive Oscure: Un Messico al Bivio</h2>



<p>Ebbene, El Mencho è morto, ma il mostro CJNG sopravvive: mutaforma, i suoi tentacoli stringono Messico. Pertanto, governi mondiali vigilano: se la decapitazione fallisce, come con Escobar, violenza decuplica. Anzi, voci di &#8220;El Mencho vivo&#8221; alimentano miti.</p>



<p>Dunque, tra rovine di Jalisco e autostrade bloccate, il Messico sanguina: vittoria tattica, sconfitta strategica. Così, mentre droni CJNG sorvolano città, la domanda resta: chi spegnerà questo inferno narco? Né proiettili né abbracci bastano: serve rivoluzione sociale, o il sangue continuerà a scorrere.</p>
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		<title>FABIO PORTA. REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA: IL DOVERE DI VOTARE “NO”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Streaming]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 17:04:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[In Italia è in atto un tentativo di smantellamento graduale dello Stato di diritto così come era stato voluto dai nostri padri costituenti che all’indomani del fascismo riuscirono a redigere una bellissima Costituzione che seppe coniugare i valori del cattolicesimo democratico con quelli del liberalismo e del socialismo. L’offensiva del governo si basa su tre &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In Italia è in atto un tentativo di smantellamento graduale dello Stato di diritto così come era stato voluto dai nostri padri costituenti che all’indomani del fascismo riuscirono a redigere una bellissima Costituzione che seppe coniugare i valori del cattolicesimo democratico con quelli del liberalismo e del socialismo.</p>



<p>L’offensiva del governo si basa su tre grandi riforme che indeboliscono in maniera diretta alcuni princìpi fondamentali della nostra convivenza democratica: il cosiddetto premierato, con una sostanziale delegittimazione del Presidente della Repubblica ed una forte concentrazione di poteri sul Primo Ministro; l’autonomia differenziata, che mina alla base garanzie sociali e livelli minimi comuni di servizi tra cittadini di regioni diverse e – infine – la riforma della giustizia che dietro allo slogan della separazione delle carriere tra accusa e difesa e il miglioramento del sistema è in realtà un attacco all’autonomia dei magistrati da parte del potere politico.</p>



<p>Gli italiani all’estero sanno bene cosa vuole dire assistere inerti allo smantellamento dei loro diritti; sì, perché anche la nuova legge della cittadinanza voluta dal governo che sostanzialmente cancella il diritto di trasmissione ‘ius sanguinis’ che fino ad oggi reggeva il nostro ordinamento e contribuiva a rendere solido il nostro legame con le collettività italiane nel mondo è stata approvata con il ricorso ingiustificato alla decretazione d’urgenza e quindi impedendo al Parlamento e alla società civile di confrontarsi e discutere su un tema tanto importante.</p>



<p>Ma torniamo alla riforma della giustizia e al referendum con il quale tutti gli italiani, in Italia e all’estero, saranno chiamati ad esprimere il loro consenso o la loro contrarietà alla legge approvata dal Parlamento a maggioranza semplice e per questo motivo sottoposta agli elettori; un referendum, vale la pena ricordarlo, per il quale non sarà necessario il “quorum” del 50% di partecipazione per la sua validità, non trattandosi di una richiesta di abrogazione di una legge ma della necessità di confermare o meno una riforma costituzionale.</p>



<p>Non sono un giurista e non ho la pretesa di entrare nei dettagli dell’attuale assetto della giustizia e del dibattito tra esperti e costituzionalisti sull’oggetto della riforma voluta dal governo. Ho però chiare tre cose e mi sembra giusto condividerle con chi avrà la pazienza di leggere queste poche righe che seguono:</p>



<p>1) Questa legge non è sulla “separazione delle carriere” tra pubblico ministero e giudici: la&nbsp; riforma Cartabia del 2021 ha già reso nei fatti una rarissima eccezione il passaggio da una<br>carriera ad un’altra (opzione esercitata da soli 30 magistrati su 30mila);<br>2) Questa legge non migliora l’efficienza della giustizia (per ammissione dello stesso governo) ma indebolisce l’autonomia dei magistrati e li sottomette ad un controllo maggiore del potere politico. Il vero attacco è al Consiglio Superiore della Magistratura, che verrà eletto per un terzo dal Parlamento e per due terzi da membri scelti per sorteggio (caso unico al mondo) che finiranno per essere soggetti all’influenza dei nominati dalla maggioranza di governo;<br>3) La vittoria al referendum serve quindi soltanto a legittimare l’azione progressiva e decisa del governo Meloni contro l’equilibrio dei poteri e lo Stato di diritto, utilizzando in maniera pretestuosa il tema dell’efficienza della giustizia (che avrebbe bisogno di più risorse e di tempi certi per i processi e non di un maggiore controllo del potere giudiziario da parte dell’esecutivo).</p>



<p>Un autorevole politico socialista della cosiddetta “Prima Repubblica”, Rino Formica, che in passato ha condotto importanti battaglie politiche per la “giustizia giusta” e la riforma della stessa, ha colto bene il dato politico che sta alla base di questo referendum e lo cito volentieri a conclusione di questo mio commento:&nbsp; “Qui non è in gioco la carriera dei magistrati, né se saranno o no autonomi in uno stato libero e democratico. Nella decadenza democratica, unite o divise, le carriere dei magistrati saranno alle dipendenze di un potere autoritario. Dunque oggi votare contro qualsiasi riforma proposta dalle forze che hanno un’intenzione demolitrice della Carta è un dovere”.</p>
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