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	<title>INPS &#8211; Streaming News</title>
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	<description>Ultime notizie dall&#039;Italia e da tutto il mondo.</description>
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	<title>INPS &#8211; Streaming News</title>
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		<title>Bollettini colf e badanti INPS: stop alla spedizione cartacea dal 2026, cosa cambia per i datori di lavoro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Amarilys Gamez]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 08:56:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Welfare State]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[bollettini inps]]></category>
		<category><![CDATA[colf e badanti]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[INPS]]></category>
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					<description><![CDATA[Bollettini colf e badanti INPS: stop alla spedizione cartacea dal 2026, cosa cambia per i datori di lavoro Bollettini colf e badanti INPS: Novità e procedureEccezione temporanea per chi ha più di 76 anniCampagna informativa con telefonate e SMSCome pagare i contributi per colf e badantiDove trovare assistenza e informazioniUn passo verso la digitalizzazione e &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-white-color has-text-color has-link-color wp-elements-28dc0604281948a43213f1a292abb393">Bollettini colf e badanti INPS: stop alla spedizione cartacea dal 2026, cosa cambia per i datori di lavoro</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><nav><ul><li class=""><a href="#bollettini-colf-e-badanti-inps-novita-e-procedure">Bollettini colf e badanti INPS: Novità e procedure</a></li><li class=""><a href="#eccezione-temporanea-per-chi-ha-piu-di-76-anni">Eccezione temporanea per chi ha più di 76 anni</a></li><li class=""><a href="#campagna-informativa-con-telefonate-e-sms">Campagna informativa con telefonate e SMS</a></li><li class=""><a href="#come-pagare-i-contributi-per-colf-e-badanti">Come pagare i contributi per colf e badanti</a></li><li class=""><a href="#dove-trovare-assistenza-e-informazioni">Dove trovare assistenza e informazioni</a></li><li class=""><a href="#un-passo-verso-la-digitalizzazione-e-la-sostenibilita">Un passo verso la digitalizzazione e la sostenibilità</a><ul><li class=""><a href="#faq-question-1773132857131">Chi deve pagare i contributi colf e badanti?</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<p>A partire dal 2026 cambieranno le modalità di pagamento dei contributi per il lavoro domestico. L’INPS ha avviato una nuova campagna informativa per spiegare ai datori di lavoro domestico che i tradizionali bollettini cartacei non verranno più inviati a casa. La misura riguarda i contributi per colf, badanti e baby sitter e rappresenta un passo importante nel processo di digitalizzazione dei servizi pubblici.</p>



<p>La decisione dell’Istituto punta a semplificare le procedure di pagamento e a ridurre l’uso della carta, favorendo l’utilizzo degli strumenti digitali. Per accompagnare i cittadini in questa fase di transizione, l’INPS ha previsto un sistema di assistenza telefonica e diversi canali informativi dedicati.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="bollettini-colf-e-badanti-inps-novita-e-procedure">Bollettini colf e badanti INPS: Novità e procedure</h2>



<p>Fino ad oggi molti datori di lavoro domestico ricevevano a casa i bollettini precompilati per pagare i contributi trimestrali dovuti per colf, badanti o baby sitter. A partire dal 2026 questo servizio verrà progressivamente eliminato.</p>



<p>In particolare, l’INPS ha comunicato che non saranno più spediti i bollettini cartacei ai datori di lavoro domestico con meno di 76 anni che in passato avevano richiesto la consegna postale. L’obiettivo è spingere sempre più utenti verso l’utilizzo dei servizi online messi a disposizione dall’Istituto.</p>



<p>La scelta rientra in un progetto più ampio di modernizzazione della pubblica amministrazione, che punta a rendere i servizi più rapidi, tracciabili e accessibili attraverso piattaforme digitali.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="eccezione-temporanea-per-chi-ha-piu-di-76-anni">Eccezione temporanea per chi ha più di 76 anni</h2>



<p>Per evitare difficoltà alle persone più anziane, l’INPS ha previsto una fase di accompagnamento. Nel corso del 2026 i datori di lavoro domestico che hanno un’età pari o superiore a 76 anni continueranno a ricevere la lettera informativa annuale con i dati necessari al pagamento dei contributi.</p>



<p>Si tratta però di una misura temporanea pensata per consentire un passaggio graduale verso i servizi digitali. Anche per questa fascia di utenti l’obiettivo finale resta quello di utilizzare sempre di più i canali online.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="campagna-informativa-con-telefonate-e-sms">Campagna informativa con telefonate e SMS</h2>



<p>Per informare i cittadini sulle nuove modalità di pagamento, l’INPS ha avviato una campagna di comunicazione che prevede anche contatti telefonici diretti.</p>



<p>Per la prima volta, personale autorizzato dell’Istituto potrà effettuare chiamate informative ai datori di lavoro domestico per spiegare come funzionano i nuovi servizi digitali. Le telefonate arriveranno esclusivamente da numeri ufficiali dell’INPS, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>0697279090</li>



<li>0697279083</li>
</ul>



<p>Prima della telefonata è possibile ricevere anche un SMS informativo che anticipa il contatto. L’obiettivo di queste chiamate è fornire assistenza e supporto nell’utilizzo dei nuovi strumenti online.</p>



<p>È importante ricordare che le telefonate hanno finalità esclusivamente informative e non comportano richieste di pagamento o comunicazione di dati sensibili.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe title="Che diritti ha la badante straniera con il permesso di soggiorno scaduto?" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/8oWhdWYMNqQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-pagare-i-contributi-per-colf-e-badanti">Come pagare i contributi per colf e badanti</h2>



<p>Con la progressiva eliminazione dei bollettini cartacei, i datori di lavoro domestico dovranno utilizzare principalmente i canali digitali messi a disposizione dall’INPS.</p>



<p>Il punto di accesso principale è il sito istituzionale dell’Istituto. Accedendo alla sezione dedicata ai lavoratori domestici nel <strong>Portale dei pagamenti</strong>, è possibile visualizzare gli avvisi di pagamento e procedere con il versamento dei contributi.</p>



<p>Accanto al servizio online restano comunque disponibili diverse modalità di pagamento:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>presso banche</li>



<li>presso uffici postali</li>



<li>tramite altri prestatori di servizi aderenti a pagoPA</li>



<li>attraverso l’home banking delle banche che supportano il circuito CBILL</li>
</ul>



<p>Inoltre i contributi possono essere pagati direttamente da smartphone utilizzando alcune applicazioni digitali come l’App INPS Mobile o<a href="https://ioapp.it/" target="_blank" rel="noopener"> l’App IO</a>.</p>



<p>Questi strumenti permettono di effettuare i pagamenti in modo semplice e immediato, utilizzando il codice avviso o il QR code presente nell’avviso di pagamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-trovare-assistenza-e-informazioni">Dove trovare assistenza e informazioni</h2>



<p>Per supportare i cittadini nella fase di transizione verso i servizi digitali, <a href="https://streamingworldtv.it/invalidita-civile-2026-sperimentazione-inps/" data-type="post" data-id="5893">l’INPS</a> mette a disposizione diversi strumenti di assistenza.</p>



<p>Il primo punto di riferimento è il Contact Center Multicanale dell’Istituto, che fornisce supporto informativo e operativo. Attraverso il servizio è possibile anche fissare un appuntamento telefonico per essere guidati passo dopo passo nelle operazioni online.</p>



<p>Sul sito dell’INPS è inoltre disponibile il manuale utente dedicato al pagamento dei contributi per il lavoro domestico. Il documento può essere consultato o stampato direttamente dalla pagina principale del Portale dei pagamenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="un-passo-verso-la-digitalizzazione-e-la-sostenibilita">Un passo verso la digitalizzazione e la sostenibilità</h2>



<p>La scelta di eliminare progressivamente i bollettini cartacei rientra in una strategia più ampia che punta a rendere i servizi pubblici più efficienti e sostenibili. Ridurre l’uso della carta significa infatti semplificare le procedure amministrative e allo stesso tempo contribuire alla tutela dell’ambiente.</p>



<p>L’iniziativa si inserisce anche in un progetto di educazione previdenziale rivolto soprattutto ai giovani, con l’obiettivo di promuovere un utilizzo più consapevole e moderno dei servizi digitali.</p>



<p>Nei prossimi anni l’INPS continuerà quindi a investire nella digitalizzazione dei propri servizi, favorendo strumenti sempre più accessibili e facili da utilizzare per cittadini e datori di lavoro domestico.</p>


<div id="rank-math-faq" class="rank-math-block">
<div class="rank-math-list ">
<div id="faq-question-1773132857131" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question ">Chi deve pagare i contributi colf e badanti?</h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Il pagamento dei contributi è obbligatorio per tutti i datori di lavoro domestico che assumono colf, badanti o baby sitter.</p>

</div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Assegno Unico marzo 2026: importi aggiornati, calendario pagamenti e novità</title>
		<link>https://streamingworldtv.it/assegno-unico-marzo-2026-importi-aggiornati/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Streaming]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 10:34:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Welfare State]]></category>
		<category><![CDATA[assegno unico]]></category>
		<category><![CDATA[assegno unico marzo 2026]]></category>
		<category><![CDATA[INPS]]></category>
		<category><![CDATA[welfare italia]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Assegno Unico marzo 2026, Assegno universale per i figli a carico rappresenta oggi una delle principali misure di sostegno alle famiglie italiane. Anche per marzo 2026 il contributo erogato dall’INPS continua a garantire un aiuto economico mensile ai nuclei con figli minorenni, maggiorenni fino a 21 anni (in presenza di determinati requisiti) e figli con &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Assegno Unico marzo 2026, Assegno universale  per i figli a carico rappresenta oggi una delle principali misure di sostegno alle famiglie italiane. Anche per marzo 2026 il contributo erogato dall’INPS continua a garantire un aiuto economico mensile ai nuclei con figli minorenni, maggiorenni fino a 21 anni (in presenza di determinati requisiti) e figli con disabilità senza limiti di età.</p>



<p>Vediamo nel dettaglio quali sono gli importi aggiornati, quando arrivano i pagamenti di marzo 2026, cosa cambia con l’ISEE e quali maggiorazioni sono previste.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><a href="http://inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.assegno-unico-e-universale-per-i-figli-a-carico-55984.assegno-unico-e-universale-per-i-figli-a-carico.html" target="_blank" rel="noopener">L’Assegno Unico</a> è una misura universale, questo significa che spetta a tutte le famiglie con figli a carico, indipendentemente dalla tipologia lavorativa dei genitori: dipendenti, autonomi, disoccupati o percettori di altre prestazioni.</p>



<p>Spetta per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Figli minorenni a carico</li>



<li>Figli maggiorenni fino a 21 anni se studenti, tirocinanti, lavoratori con reddito basso o disoccupati in cerca di lavoro</li>



<li>Figli con disabilità senza limiti di età</li>
</ul>



<p>Il requisito fondamentale resta la residenza in Italia e la presentazione della domanda all’INPS (valida anche negli anni successivi se non revocata).</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="importi-assegno-unico-marzo-2026-quanto-spetta">Importi Assegno Unico marzo 2026: quanto spetta</h2>



<p>Gli importi dell’Assegno Unico variano in base all<a href="https://streamingworldtv.it/legge-bilancio-santangelo-streaming-news/" data-type="post" data-id="4071">’ISEE</a> del nucleo familiare. Per il 2026 si conferma il meccanismo a fasce: più basso è l’ISEE, più alto è l’importo mensile per figlio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="importi-base-per-figli-minorenni">Importi base per figli minorenni</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>ISEE fino a circa 17.000 euro: importo massimo mensile (oltre 200 euro per figlio)</li>



<li>ISEE medio (intorno ai 25.000-30.000 euro): importo ridotto progressivamente</li>



<li>ISEE oltre 45.000 euro o assente: importo minimo (circa 50-60 euro per figlio)</li>
</ul>



<p>Gli importi possono subire adeguamenti annuali legati all’inflazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="figli-maggiorenni-18-21-anni">Figli maggiorenni (18-21 anni)</h3>



<p>Per i figli tra i 18 e i 21 anni, l’importo è generalmente inferiore rispetto ai minorenni, ma resta comunque modulato in base all’ISEE.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="figli-con-disabilita">Figli con disabilità</h3>



<p>Sono previste maggiorazioni specifiche che <a href="https://streamingworldtv.it/pensione-aprile-2026-calendario-pagamenti-inps/" data-type="post" data-id="5930">aumentano</a> l’importo mensile, differenziate tra disabilità media, grave e non autosufficienza.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="maggiorazioni-previste-nel-2026">Maggiorazioni previste nel 2026</h2>



<p>A marzo 2026 continuano ad applicarsi le principali maggiorazioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Maggiorazione per famiglie numerose (dal terzo figlio in poi)</li>



<li>Maggiorazione per madri under 21</li>



<li>Maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori</li>



<li>Maggiorazione transitoria per nuclei con ISEE medio-basso</li>



<li>Incremento per figli sotto un anno di età</li>



<li>Maggiorazione per figli tra 1 e 3 anni nelle famiglie con almeno tre figli</li>
</ul>



<p>Queste integrazioni possono far crescere significativamente l’importo complessivo ricevuto ogni mese.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="calendario-pagamenti-assegno-unico-marzo-2026">Calendario pagamenti Assegno Unico marzo 2026</h2>



<p>Il pagamento dell’Assegno Unico avviene generalmente nella seconda metà del mese.</p>



<p>Per marzo 2026:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Pagamenti ordinari: tra il 15 e il 20 marzo (per chi già percepisce la prestazione senza variazioni)</li>



<li>Pagamenti con conguagli o nuove domande: entro fine mese</li>
</ul>



<p>Le date precise possono variare in base alla posizione del nucleo familiare e ad eventuali aggiornamenti ISEE.</p>



<p>Chi ha presentato un nuovo ISEE 2026 aggiornato può ricevere eventuali arretrati o conguagli a credito.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="isee-2026-perche-e-fondamentale">ISEE 2026: perché è fondamentale</h2>



<p>L’ISEE aggiornato è determinante per ricevere l’importo corretto. Senza ISEE valido, l’INPS eroga automaticamente l’importo minimo.</p>



<p>Per questo motivo è importante:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Presentare la DSU entro i primi mesi dell’anno</li>



<li>Verificare che non ci siano errori nei dati reddituali o patrimoniali</li>



<li>Controllare eventuali variazioni nel nucleo familiare</li>
</ul>



<p>Un ISEE più basso può comportare un aumento anche significativo dell’assegno mensile.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-fare-in-caso-di-ritardo-pagamento">Cosa fare in caso di ritardo pagamento</h2>



<p>Se a marzo 2026 il pagamento non arriva entro le tempistiche previste, è consigliabile:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Accedere al fascicolo previdenziale sul sito INPS</li>



<li>Verificare lo stato della domanda</li>



<li>Controllare eventuali comunicazioni o richieste di integrazione documentale</li>



<li>Rivolgersi a un CAF o patronato</li>
</ol>



<p>Molti ritardi sono legati a ISEE scaduto o incongruenze nei dati.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="assegno-unico-e-altre-prestazioni-e-compatibile">Assegno Unico e altre prestazioni: è compatibile?</h2>



<p>L’Assegno Unico è compatibile con:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Reddito da lavoro dipendente o autonomo</li>



<li>NASpI</li>



<li>Pensioni</li>



<li>Redditi da impresa</li>
</ul>



<p>Non sostituisce invece eventuali bonus locali o regionali che possono essere cumulati, salvo diversa indicazione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="quanto-puo-ricevere-una-famiglia-nel-2026">Quanto può ricevere una famiglia nel 2026?</h2>



<p>Facciamo un esempio pratico:</p>



<p>Una famiglia con due figli minorenni e ISEE di 15.000 euro può ricevere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Oltre 400 euro complessivi al mese</li>



<li>Eventuali maggiorazioni per entrambi i genitori lavoratori</li>



<li>Ulteriori incrementi se uno dei figli ha meno di un anno</li>
</ul>



<p>Su base annua, il sostegno può superare i 5.000 euro.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="perche-marzo-e-un-mese-importante">Perché marzo è un mese importante</h2>



<p>Marzo è un mese cruciale perché:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>È tra i primi mesi con ISEE aggiornato 2026</li>



<li>Possono essere applicati conguagli</li>



<li>Si stabilizza l’importo mensile per il resto dell’anno</li>
</ul>



<p>Chi non ha ancora aggiornato l’ISEE rischia di perdere parte delle somme spettanti.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-presentare-domanda">Come presentare domanda</h2>



<p>La domanda può essere presentata:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Online tramite SPID, CIE o CNS sul sito INPS</li>



<li>Tramite patronato</li>



<li>Attraverso CAF abilitati</li>
</ul>



<p>Una volta accolta, non è necessario ripresentarla ogni anno, ma va aggiornato l’ISEE.</p>



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<iframe loading="lazy" title="ISEE Facile, Veloce, Precompilato" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/nHOMi0ws4-8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading has-white-color has-text-color has-link-color wp-elements-fee922fa35964d540e45ee1260dd111a" id="conclusioni">Conclusioni</h1>



<p>L’Assegno Unico marzo 2026 si conferma uno strumento fondamentale di sostegno alle famiglie italiane. Gli importi variano in base all’ISEE e possono aumentare grazie alle maggiorazioni previste per figli piccoli, famiglie numerose o nuclei con genitori lavoratori.</p>



<p>Aggiornare l’ISEE, controllare le date di pagamento e verificare eventuali conguagli è essenziale per non perdere somme importanti.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><nav><ul><li class=""><a href="#importi-assegno-unico-marzo-2026-quanto-spetta">Importi Assegno Unico marzo 2026: quanto spetta</a><ul><li class=""><a href="#importi-base-per-figli-minorenni">Importi base per figli minorenni</a></li><li class=""><a href="#figli-maggiorenni-18-21-anni">Figli maggiorenni (18-21 anni)</a></li><li class=""><a href="#figli-con-disabilita">Figli con disabilità</a></li></ul></li><li class=""><a href="#maggiorazioni-previste-nel-2026">Maggiorazioni previste nel 2026</a></li><li class=""><a href="#calendario-pagamenti-assegno-unico-marzo-2026">Calendario pagamenti Assegno Unico marzo 2026</a></li><li class=""><a href="#isee-2026-perche-e-fondamentale">ISEE 2026: perché è fondamentale</a></li><li class=""><a href="#cosa-fare-in-caso-di-ritardo-pagamento">Cosa fare in caso di ritardo pagamento</a></li><li class=""><a href="#assegno-unico-e-altre-prestazioni-e-compatibile">Assegno Unico e altre prestazioni: è compatibile?</a></li><li class=""><a href="#quanto-puo-ricevere-una-famiglia-nel-2026">Quanto può ricevere una famiglia nel 2026?</a></li><li class=""><a href="#perche-marzo-e-un-mese-importante">Perché marzo è un mese importante</a></li><li class=""><a href="#come-presentare-domanda">Come presentare domanda</a></li></ul></nav></div>



<p>Per molte famiglie italiane, l’Assegno Unico rappresenta oggi un pilastro del bilancio familiare e un aiuto concreto contro il caro vita.</p>
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		<title>Pensione Aprile 2026: calendario pagamenti INPS, aumenti e cosa sapere</title>
		<link>https://streamingworldtv.it/pensione-aprile-2026-calendario-pagamenti-inps/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Streaming]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 10:14:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Welfare State]]></category>
		<category><![CDATA[INPS]]></category>
		<category><![CDATA[italy]]></category>
		<category><![CDATA[pensione]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Welfare]]></category>
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					<description><![CDATA[Le pensione aprile 2026 saranno accreditate, salvo comunicazioni ufficiali diverse da parte dell’INPS, nel primo giorno bancabile del mese. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale segue infatti una regola generale: il pagamento avviene il primo giorno lavorativo utile, nel caso in cui il primo del mese coincida con un giorno festivo o non bancabile. L’accredito può &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le pensione aprile 2026 saranno accreditate, salvo comunicazioni ufficiali diverse da parte dell’INPS, nel primo giorno bancabile del mese. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale segue infatti una regola generale: il pagamento avviene il primo giorno lavorativo utile, nel caso in cui il primo del <a href="https://streamingworldtv.it/tag/inps/" data-type="post_tag" data-id="666">mese </a>coincida con un giorno festivo o non bancabile.</p>



<p>L’accredito può avvenire:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>su conto corrente bancario</li>



<li>su conto corrente postale</li>



<li>su libretto postale</li>



<li>con ritiro presso ufficio postale nei casi previsti</li>
</ul>



<p>Per conoscere la data precisa è sempre consigliato consultare il fascicolo previdenziale sul sito ufficiale INPS, accessibile tramite SPID, CIE o CNS.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading has-white-color has-text-color has-link-color wp-elements-2b794853554bac82c91ff7c35e97203c" id="come-funziona-il-calendario-pagamenti-inps">Come funziona il calendario pagamenti INPS pensione aprile 2026</h2>



<p>Il calendario pagamenti <a href="https://www.inps.it/" target="_blank" rel="noopener">INPS </a>viene elaborato alcuni giorni prima dell’effettivo accredito. In questa fase viene generato il cedolino pensione, documento fondamentale per comprendere l’importo netto ricevuto.</p>



<p>Nel cedolino sono indicati:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>importo lordo della pensione</li>



<li>trattenute fiscali IRPEF</li>



<li>addizionali regionali e comunali</li>



<li>eventuali arretrati</li>



<li>conguagli</li>



<li>trattenute per recuperi o indebiti</li>
</ul>



<p>Controllare il cedolino è fondamentale perché consente di capire eventuali variazioni rispetto ai mesi precedenti e di verificare la correttezza dei dati.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="sono-previsti-aumenti-sulle-pensioni-nel-2026">Sono previsti aumenti sulle pensioni nel 2026?</h2>



<p>Uno dei temi più ricercati riguarda gli aumenti pensioni 2026. Gli adeguamenti possono derivare principalmente da:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Rivalutazione annuale legata all’inflazione</li>



<li>Interventi previsti dalla Legge di Bilancio</li>



<li>Aggiornamenti su pensioni minime e trattamenti assistenziali</li>
</ol>



<p>La rivalutazione automatica serve a tutelare il potere d’acquisto dei pensionati. L’aumento non è uguale per tutti: varia in base all’importo della pensione e alla fascia reddituale.</p>



<p>È importante chiarire che qualsiasi incremento ufficiale viene comunicato esclusivamente tramite:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>circolari INPS</li>



<li>comunicati del Ministero dell’Economia e delle Finanze</li>



<li>pubblicazioni in Gazzetta Ufficiale</li>
</ul>



<p>Evitare di affidarsi a notizie prive di fonti istituzionali è fondamentale per non creare false aspettative.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="pensione-minima-2026-cosa-cambia">Pensione minima 2026: cosa cambia</h2>



<p>La pensione minima 2026 rappresenta un tema centrale per molti cittadini. L’importo minimo viene aggiornato annualmente e può essere integrato al trattamento minimo se il pensionato rientra nei limiti reddituali previsti.</p>



<p>L’integrazione al minimo non è automatica in tutti i casi: è necessario che il reddito complessivo del pensionato non superi determinate soglie stabilite dalla normativa vigente.</p>



<p>Per verificare se si ha diritto all’integrazione è possibile:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>consultare il proprio cedolino</li>



<li>controllare la sezione dedicata nel fascicolo previdenziale</li>



<li>rivolgersi a un patronato</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="trattenute-fiscali-e-conguagli-ad-aprile">Trattenute fiscali e conguagli ad aprile</h2>



<p>Nel mese di aprile possono comparire trattenute relative a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>conguagli IRPEF dell’anno precedente</li>



<li>addizionali regionali</li>



<li>addizionali comunali</li>



<li>eventuali recuperi di somme</li>
</ul>



<p>Queste trattenute non indicano una riduzione permanente della pensione, ma rappresentano adeguamenti fiscali previsti dalla normativa. In alcuni casi possono essere rateizzate su più mesi.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><nav><ul><li class=""><a href="#come-funziona-il-calendario-pagamenti-inps">Come funziona il calendario pagamenti INPS pensione aprile 2026</a></li><li class=""><a href="#sono-previsti-aumenti-sulle-pensioni-nel-2026">Sono previsti aumenti sulle pensioni nel 2026?</a></li><li class=""><a href="#pensione-minima-2026-cosa-cambia">Pensione minima 2026: cosa cambia</a></li><li class=""><a href="#trattenute-fiscali-e-conguagli-ad-aprile">Trattenute fiscali e conguagli ad aprile</a></li><li class=""><a href="#come-controllare-il-cedolino-pensione-online">Come controllare il cedolino pensione online</a></li><li class=""><a href="#cosa-fare-in-caso-di-mancato-pagamento">Cosa fare in caso di mancato pagamento</a></li></ul></nav></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-controllare-il-cedolino-pensione-online">Come controllare il cedolino pensione online</h2>



<p>Per verificare l’importo delle pensioni aprile 2026 è possibile accedere al portale INPS tramite identità digitale. Una volta entrati nel fascicolo previdenziale, è disponibile la sezione dedicata al cedolino pensione.</p>



<p>All’interno del documento è possibile controllare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>importo lordo</li>



<li>importo netto</li>



<li>dettaglio trattenute</li>



<li>eventuali variazioni rispetto al mese precedente</li>
</ul>



<p>Questo controllo consente di individuare tempestivamente eventuali anomalie.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-fare-in-caso-di-mancato-pagamento">Cosa fare in caso di mancato pagamento</h2>



<p>Se la pensione non viene accreditata nella data prevista è consigliabile:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Verificare il cedolino online</li>



<li>Controllare eventuali comunicazioni INPS</li>



<li>Attendere qualche ora in caso di ritardi tecnici</li>



<li>Contattare il numero verde INPS</li>



<li>Rivolgersi a un patronato</li>
</ol>



<p>Nella maggior parte dei casi si tratta di semplici ritardi operativi.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Ogni mese milioni di pensionati cercano informazioni sul calendario pagamenti INPS. L’interesse aumenta nei periodi in cui si parla di aumenti pensioni 2026 o di possibili modifiche normative.</p>



<p>Fornire informazioni chiare, verificabili e prive di sensazionalismo è fondamentale per garantire un’informazione corretta e affidabile.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="INPS per i giovani – Intervista con Anna Vinci" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/5aSQXPLcOFE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="faq-pensioni-aprile-2026"></h2>



<p class="has-white-color has-text-color has-link-color wp-elements-d46e305e53f2463d37b3a56845e2e395">pensione aprile 2026, </p>


<div id="rank-math-faq" class="rank-math-block">
<div class="rank-math-list ">
<div id="faq-question-1772445592191" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>Quando arrivano le <a href="https://streamingworldtv.it/pensione-2025-basse-streaming-news/">pensioni</a> aprile 2026?</strong><br></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Nel primo giorno bancabile del mese, salvo comunicazioni ufficiali diverse.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1772445641541" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question ">Sono previsti aumenti automatici?</h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Solo se stabiliti dalla rivalutazione annuale o dalla Legge di Bilancio.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1772445711564" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question ">Dove posso controllare l’importo esatto?</h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Nel cedolino disponibile nel fascicolo previdenziale INPS.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1772445728729" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question ">Le trattenute di aprile sono definitive?</h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Dipende dal tipo di conguaglio: possono essere temporanee o rateizzate.</p>

</div>
</div>
</div>
</div>


<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="has-white-color has-text-color has-link-color wp-elements-8552f997b534da1f939724088cf5bc7c">pensione inps 2026 , pensione inps 2026</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://streamingworldtv.it/pensione-aprile-2026-calendario-pagamenti-inps/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5930</post-id>	</item>
		<item>
		<title>INPS: Riforma dell’invalidità civile,  dal 1° marzo 2026 parte la sperimentazione.</title>
		<link>https://streamingworldtv.it/invalidita-civile-2026-sperimentazione-inps/</link>
					<comments>https://streamingworldtv.it/invalidita-civile-2026-sperimentazione-inps/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Amarilys Gamez]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 11:39:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Health]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[caregiver]]></category>
		<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[INPS]]></category>
		<category><![CDATA[invalidità civile]]></category>
		<category><![CDATA[riforma della disabilità 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://streamingworldtv.it/?p=5893</guid>

					<description><![CDATA[Secondo il Messaggio numero 639 del 23-02-2026 pubblicato dal INPS, dal 1° marzo 2026 prende avvio la fase di sperimentazione della riforma della disabilità prevista dal decreto attuativo della Legge delega 227/2021. L’obiettivo dichiarato è superare il sistema frammentato dell’invalidità civile e introdurre una valutazione unificata basata sul funzionamento della persona, secondo il modello bio-psico-sociale &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Secondo il <a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.02.messaggio-numero-639-del-23-02-2026_15176.html" target="_blank" rel="noopener">Messaggio numero 639 del 23-02-2026</a> pubblicato dal INPS, dal 1° marzo 2026 prende avvio la fase di sperimentazione della riforma della disabilità prevista dal decreto attuativo della Legge delega 227/2021. L’obiettivo dichiarato è superare il sistema frammentato dell’invalidità civile e introdurre una valutazione unificata basata sul funzionamento della persona, secondo il modello bio-psico-sociale dell’OMS. </p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><nav><ul><li class=""><a href="#cosa-cambia-per-le-famiglie">Cosa cambia per le famiglie</a></li><li class=""><a href="#dove-e-attiva-la-sperimentazione-dal-1-marzo-2026">Dove è attiva la sperimentazione dal 1° marzo 2026</a></li><li class=""><a href="#cosa-prevede-la-sperimentazione">Cosa prevede la sperimentazione?</a><ul><li class=""><a href="#valutazione-unica-multidimensionale">Valutazione unica multidimensionale</a></li><li class=""><a href="#superamento-delle-visite-ripetute">Superamento delle visite ripetute</a></li><li class=""><a href="#progetto-di-vita-personalizzato">Progetto di vita personalizzato</a></li><li class=""><a href="#linguaggio-e-criteri-uniformi">Linguaggio e criteri uniformi</a></li></ul></li><li class=""><a href="#perche-si-e-arrivati-alla-riforma">Perché si è arrivati alla riforma?</a></li><li class=""><a href="#il-cambiamento-del-sistema-di-invalidita-civile-non-e-solo-tecnico-ma-culturale">Il cambiamento del sistema di invalidità civile non è solo tecnico, ma culturale.</a></li></ul></nav></div>



<p>Si tratta di un cambiamento strutturale che riguarda accertamenti sanitari, accesso alle prestazioni economiche e definizione dei progetti di vita personalizzati.</p>



<p>La riforma entrerà a regime su tutto il territorio nazionale dal <strong>1° gennaio 2027</strong>. Fino ad allora, alcune province applicheranno le nuove modalità in via sperimentale</p>



<p>La domanda centrale non è solo “cosa cambia”, ma “funzionerà meglio per le persone?”.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-tiktok wp-block-embed-tiktok"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@dirittinvalidi/video/7610493167162363169" data-video-id="7610493167162363169" data-embed-from="oembed" style="max-width:605px; min-width:325px;"> <section> <a target="_blank" title="@dirittinvalidi" href="https://www.tiktok.com/@dirittinvalidi?refer=embed" rel="noopener">@dirittinvalidi</a> <p>♿️ RIFORMA DELLA DISABILITÀ 📆 1 marzo 2026 ⚠️ 40 nuove province <a title="aumentoalmilione" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/aumentoalmilione?refer=embed" rel="noopener">#aumentoalmilione</a> <a title="ciechi" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/ciechi?refer=embed" rel="noopener">#ciechi</a> <a title="disabili" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/disabili?refer=embed" rel="noopener">#disabili</a> <a title="disabilità" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/disabilit%C3%A0?refer=embed" rel="noopener">#disabilità</a> <a title="previdenza" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/previdenza?refer=embed" rel="noopener">#previdenza</a> </p> <a target="_blank" title="♬ audio originale - Avv. Domenico RAFFAELE ADDAMO" href="https://www.tiktok.com/music/audio-originale-7610493227702979360?refer=embed" rel="noopener">♬ audio originale &#8211; Avv. Domenico RAFFAELE ADDAMO</a> </section> </blockquote> <script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-cambia-per-le-famiglie"><strong>Cosa cambia per le famiglie</strong></h2>



<p>La novità principale riguarda l’avvio della procedura di accertamento.</p>



<p>Per richiedere il riconoscimento dell’<strong>invalidità civile</strong> sarà necessario il nuovo <strong>certificato medico introduttivo</strong>, che:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>deve essere trasmesso esclusivamente in <strong>modalità telematica </strong>all’INPS<br></li>



<li>può essere compilato solo da medici abilitati come <strong>“medici certificatori INPS”</strong><br></li>



<li>viene <strong>automaticamente</strong> inserito nel <strong>Fascicolo Sanitario Elettronico</strong><br></li>
</ul>



<p>Il certificato diventa il <strong>presupposto obbligatorio </strong>per l’avvio della valutazione di base.</p>



<p>Il diritto a presentare domanda non cambia. Cambiano invece le modalità operative.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-e-attiva-la-sperimentazione-dal-1-marzo-2026"><strong>Dove è attiva la sperimentazione dal 1° marzo 2026</strong></h2>



<p>La nuova fase coinvolge 40 province su quasi tutto il territorio nazionale.</p>



<p>Tra queste:</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:100%">
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<ul class="wp-block-list">
<li>Roma<br></li>



<li>Milano<br></li>



<li>Torino<br></li>



<li>Bologna<br></li>



<li>Verona<br></li>



<li>Catania<br></li>



<li>Cagliari<br></li>



<li>Chieti<br></li>



<li>Potenza<br></li>



<li>Campobasso, e molte altre distribuite nelle diverse regioni.<br></li>
</ul>
</blockquote>
</div>
</div>



<p>Chi risiede o è domiciliato in queste province rientra nel nuovo sistema sperimentale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-prevede-la-sperimentazione"><strong>Cosa prevede la sperimentazione?</strong></h2>



<p>La fase sperimentale riguarderà alcune province pilota (che saranno indicate nei decreti operativi) e introdurrà:</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="valutazione-unica-multidimensionale"><strong> Valutazione unica multidimensionale</strong></h3>



<p>Un’unica procedura integrerà accertamento sanitario e valutazione sociale.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="superamento-delle-visite-ripetute"><strong> Superamento delle visite ripetute</strong></h3>



<p>Riduzione delle convocazioni multiple presso enti diversi.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="progetto-di-vita-personalizzato"><strong> Progetto di vita personalizzato</strong></h3>



<p>La persona con disabilità sarà al centro di un percorso integrato che comprende:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>sostegni sanitari<br></li>



<li>servizi sociali<br></li>



<li>inserimento lavorativo<br></li>



<li>supporto scolastico<br></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="linguaggio-e-criteri-uniformi"><strong> Linguaggio e criteri uniformi</strong></h3>



<p>Adozione del modello ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento).</p>



<p>Per descrivere lo stato di una persona, l&#8217;ICF analizza:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Funzioni e Strutture Corporee:</strong> L&#8217;integrità fisica e mentale.</li>



<li><strong>Attività:</strong> La capacità di eseguire compiti (es. camminare, studiare).</li>



<li><strong>Partecipazione:</strong> Il coinvolgimento nelle situazioni di vita reale.</li>



<li><strong>Fattori Contestuali:</strong> L&#8217;impatto dell&#8217;ambiente e delle caratteristiche personali.</li>
</ol>



<p>In sintesi, adottare l&#8217;ICF significa smettere di chiedere &#8220;Cosa ha questa bambino/ adulto?&#8221; e iniziare a chiedersi <strong>&#8220;Di cosa ha bisogno questo bambino/adulto per funzionare bene in questo contesto?</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="perche-si-e-arrivati-alla-riforma"><strong>Perché si è arrivati alla riforma</strong>?</h2>



<p>L’attuale sistema di invalidità civile è stato spesso criticato per:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>tempi lunghi di accertamento<br></li>



<li>sovrapposizione tra commissioni<br></li>



<li>valutazioni solo percentuali<br></li>



<li>difficoltà nel riconoscimento dei bisogni complessi<br></li>
</ol>



<p>La riforma nasce per affrontare queste criticità e per allineare l’Italia alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.</p>



<p>Non si parla più solo di <strong><a href="https://streamingworldtv.it/legge-bilancio-santangelo-streaming-news/" data-type="post" data-id="4071">“percentuale di invalidità</a></strong>”, ma di funzionamento globale della persona.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-cambiamento-del-sistema-di-invalidita-civile-non-e-solo-tecnico-ma-culturale">Il cambiamento del sistema di invalidità civile non è solo tecnico, ma culturale.</h2>



<p>La vera sfida sarà passare da un modello centrato sulla percentuale a uno centrato sulla persona.</p>



<p>La sperimentazione dal 1° marzo 2026 rappresenta un banco di prova. Il successo dipenderà dalla capacità delle istituzioni di applicare con coerenza i principi annunciati: semplificazione, inclusione, personalizzazione.</p>



<p>Più che una riforma amministrativa, è un test di fiducia tra Stato e cittadini.</p>
]]></content:encoded>
					
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			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5893</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Carta “Dedicata a te” 2024: Le Istruzioni e i Dettagli di una Misura di Sostegno Sociale</title>
		<link>https://streamingworldtv.it/carta-dedicata-a-te-streaming-news/</link>
					<comments>https://streamingworldtv.it/carta-dedicata-a-te-streaming-news/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Streaming]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2024 09:55:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[CartaDedicataATe]]></category>
		<category><![CDATA[INPS]]></category>
		<category><![CDATA[MASAF]]></category>
		<category><![CDATA[PosteItaliane]]></category>
		<category><![CDATA[SostegnoSociale]]></category>
		<category><![CDATA[TrasportoPubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://streamingworldtv.it/?p=2477</guid>

					<description><![CDATA[Presentazione della Carta “Dedicata a te” 2024Requisiti per i BeneficiariContributo EconomicoUtilizzo della CartaProcedura di AssegnazioneRuolo dell’INPS e delle Parti CoinvolteIstruzioni per i Comuni La Carta “Dedicata a te” 2024 è una misura di sostegno sociale promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) in collaborazione con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2> </h2><nav><ul><li class=""><a href="#presentazione-della-carta-dedicata-a-te-2024">Presentazione della Carta “Dedicata a te” 2024</a></li><li class=""><a href="#requisiti-per-i-beneficiari">Requisiti per i Beneficiari</a></li><li class=""><a href="#contributo-economico">Contributo Economico</a></li><li class=""><a href="#utilizzo-della-carta">Utilizzo della Carta</a></li><li class=""><a href="#procedura-di-assegnazione">Procedura di Assegnazione</a></li><li class=""><a href="#ruolo-dell-inps-e-delle-parti-coinvolte">Ruolo dell’INPS e delle Parti Coinvolte</a></li><li class=""><a href="#istruzioni-per-i-comuni">Istruzioni per i Comuni </a></li></ul></nav></div>



<p>La Carta “Dedicata a te” 2024 è una misura di sostegno sociale promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) in collaborazione con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e Poste Italiane. Questa iniziativa è stata presentata ufficialmente a Palazzo Chigi e mira a supportare le famiglie in stato di bisogno, fornendo loro un contributo economico per <a href="https://www.instagram.com/streamingworldtv/" target="_blank" rel="noopener">l’acquisto </a>di beni alimentari di prima necessità, carburanti o abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico. In questo articolo, esploreremo le istruzioni e i dettagli di questa misura, fornendo una guida completa per i beneficiari.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="presentazione-della-carta-dedicata-a-te-2024">Presentazione della Carta “Dedicata a te” 2024 </h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="CARTA DEDICATA A TE 500 EURO: a chi spetta? Quando arriverà?" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/e1LEiWXLtu4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>La Carta “Dedicata a te” 2024 è una carta elettronica di pagamento destinata alle famiglie con determinati requisiti di reddito. Il progetto è stato illustrato dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi<a target="_blank" rel="noreferrer noopener" href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.06.presentata-la-nuova-carta-dedicata-a-te-2024.html"></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="requisiti-per-i-beneficiari">Requisiti per i Beneficiari </h2>



<p>I beneficiari della Carta “Dedicata a te” 2024 sono individuati tra i nuclei familiari residenti nel territorio italiano che soddisfano due principali requisiti:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Iscrizione nell’Anagrafe della popolazione residente</strong>: Tutti i componenti del nucleo familiare devono essere iscritti nell’Anagrafe comunale.</li>



<li><strong>Certificazione ISEE ordinario</strong>: La famiglia deve avere una certificazione ISEE ordinario in corso di validità con un indicatore non superiore ai 15.000 euro annui<a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.07.carta-dedicata-a-te-2024-le-istruzioni.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading" id="contributo-economico">Contributo Economico </h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Ultime Notizie CARTA DEDICATA A TE RICARICA 2024: Come CONTROLLARE il SALDO" width="1220" height="686" src="https://www.youtube.com/embed/UL4-vknyqvA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<p>Il contributo economico previsto per <a href="https://streamingworldtv.it/rafa-mir-accusato-streaming-news/2024/" data-type="post" data-id="2461">ciascun </a>nucleo familiare è di&nbsp;<strong>500 euro</strong>, erogato a partire dal 9 settembre 2024 attraverso carte elettroniche di pagamento prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane S.p.A.<a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.07.carta-dedicata-a-te-2024-le-istruzioni.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="utilizzo-della-carta">Utilizzo della Carta </h2>



<p>La Carta “Dedicata a te” può essere utilizzata per l’acquisto di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Beni alimentari di prima necessità</strong>: Gli alimenti possono essere acquistati presso gli esercizi commerciali convenzionati.</li>



<li><strong>Carburanti</strong>: In alternativa, la carta può essere utilizzata per l’acquisto di carburanti.</li>



<li><strong>Abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico</strong>: Un’altra opzione è l’utilizzo della carta per acquistare abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale<a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.07.carta-dedicata-a-te-2024-le-istruzioni.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="procedura-di-assegnazione">Procedura di Assegnazione </h2>



<p>I beneficiari non devono presentare alcuna domanda per ottenere la carta. Sono individuati d’ufficio dall’INPS, nei limiti delle carte assegnate ad ogni singolo Comune, sulla base di specifici criteri di priorità indicati dal decreto. Questi criteri tengono conto dei nuclei composti da almeno tre componenti, con precedenza per i nuclei con componenti minorenni (con priorità per i più piccoli) e con valore ISEE più basso<a target="_blank" rel="noreferrer noopener" href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.07.carta-dedicata-a-te-2024-le-istruzioni.html"></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ruolo-dell-inps-e-delle-parti-coinvolte">Ruolo dell’INPS e delle Parti Coinvolte </h2>



<p>L’INPS ha un ruolo fondamentale nel progetto, avendo individuato la platea dei beneficiari, progettato e sviluppato l’applicazione web per i Comuni, gestito flussi di comunicazione con Poste e Comuni, garantito efficienza nelle procedure e rendicontazione. Il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, ha sottolineato l’importanza di questa misura, affermando che “La carta ‘Dedicata a te’ è una misura in linea con l’idea di INPS di mettere le persone al centro e di supportare Parlamento e Governo nella risposta ai nuovi bisogni di welfare lungo tutto il ciclo di vita”<a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.06.presentata-la-nuova-carta-dedicata-a-te-2024.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="istruzioni-per-i-comuni">Istruzioni per i Comuni </h2>



<p>I Comuni dovranno confermare la lista dei beneficiari entro i termini stabiliti. La procedura di accesso al servizio per i Comuni è illustrata nel messaggio dell’INPS del 10 luglio 2024, n. 2575, che include anche la sezione informativa sul sito del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste<a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.07.carta-dedicata-a-te-2024-le-istruzioni.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a>.</p>



<p>La Carta “Dedicata a te” 2024 rappresenta un importante sostegno per le famiglie in difficoltà economica, offrendo loro un contributo concreto per affrontare le spese quotidiane. La collaborazione tra INPS, MASAF, ANCI e Poste Italiane è fondamentale per garantire l’efficacia di questa misura. Mentre il progetto si avvia, è essenziale che i beneficiari siano informati sui dettagli e sulle procedure per ottenere e utilizzare la carta al meglio.</p>
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