Anche nella nostra città incomincia a farsi sentire l’olezzo della xenofobia alimentata ad arte dallo sciacallaggio politico di chi per un pugno di voti soffia sul fuoco di un problema sociale che avrebbe bisogno di essere trattato con più attenzione.

Oggi una giovane ragazza italo-venezuelana è stata fatto oggetto di una pesante aggressione verbale negli uffici del CUP dell’Ospedale dell’Aquila mentre era in attesa di pagare il ticket per degli esami di routine per il suo stato di gravidanza.

 

Un uomo di mezza età si è scagliato contro la giovane donna coinvolgendo anche le persone che stavano in sala di attesa, nessuno è intervenuto a difesa della donna che piangente si è avviata verso la fermata dell’autobus per fare ritorno a casa.

 

Ma anche qui è stata inseguita dall’uomo che avuto libertà piena di agire indisturbato continuando a minacciare la giovane. Solo un uomo in divisa, ad oggi non identificato, avrebbe preso le difese della donna consigliando all’uomo di desistere dall’atteggiamento oltraggioso.

Da nostri accertamenti ci risulta che il posto di Polizia dell’ospedale dell’Aquila nel pomeriggio resta senza personale e quindi tutto il complesso ospedaliero viene lasciato senza controllo alcuno delle forze dell’ordine.

1 commento

  1. Se un po’ di discriminazione dovesse esserci, non è contro i figli e discendenti di emigranti italiani, e soprattutto per quegli emigranti che emigrarono purtroppo in Nazioni ad oggi in disagio, come lo è chiaramente il Venezuela. Questo è proprio il risultato delle politiche attuali sbagliate sull’ accoglienza, dal dover accogliere cani e porci, falsi rifugiati, falsi profughi, ma invece immigrati economici dall’ Africa e Medio Oriente, la gente ignorante non riesce a distinguere, e x una volta che riescono ad accanirsi tutte le loro rabbie e rancori contro una donna che comunque è italiana per diritti, indifesa in stato avanzato di gravidanza, ce la mettono tutta per diminuirla, mentre le sale operatorie sono comunque piene di cinesi, arabe, ed africane .. Questa è la grave situazione conseguenza delle politiche sbagliate del PD e della chiesa guidata da Bergoglio, e che comunque si trascina già da prma, perché mia ex moglie ebbe 2 figlie in Toscana nella decada del 2000, è già allora le sale operatorie erano in un rapporto di ca 1 a 5 italiane contro extracomunitarie .. Quindi questo signore che si crede giustiziere, e che dovrebbe lasciare che certe decisioni vengano prese da chi di competenza, che se ne vada ad accanire contro chi se lo merita veramente. Quella donna deve essere piuttosto aiutata .. Dal Venezuela il governo italiano dovrebbe trovare spazio per migliaia, se non milioni, di discendenti di emigranti che oggi si trovano sotto uno Stato usurpatore, e nessuno fa niente internazionalmente per dare una mano a chi ci capitò anni fa nel dopoguerra e quando queste Nazioni si presentavano in tutt’ altro modo, i discendenti di italiani siamo piuttosto vittime di questa situazione, ns genitori non avrebbero voluto, e non avrebbero dovuto, emigrare in questi posti che comunque una volta erano loro ad aiutare loro parenti e compaesani rimasti nei paesi che si ricostruivano nel dopoguerra ..

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