«Le idee migliori nascono davanti a un aperitivo» – Il primo Inno-Talk conquista L’Aquila: sala gremita per il debutto di Inno99

Con il primo Inno-Talk, Innovalley sbarca ufficialmente all’Aquila. Sala piena e pubblico presente anche all’esterno del locale per il debutto del format ideato da Mirko Rocci e Federico Fioriti, nell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’Aquila, 3 luglio 2026 — Un debutto che ha superato ogni aspettativa. Il primo Inno-Talk di Inno99, andato in scena giovedì 2 luglio da Ju Boss – La Cantina Vini & Spumanti in Via Castello 3, ha registrato il tutto esaurito, con la sala gremita e numerose persone che hanno seguito l’incontro dall’esterno del locale. Una risposta della città che conferma la forza dell’intuizione alla base del progetto, portare la cultura dell’innovazione fuori dai circuiti specialistici e nel cuore della vita urbana.La serata segna inoltre un passaggio strategico per l’ecosistema regionale. Con Inno99, Innovalley approda ufficialmente all’Aquila, estendendo al capoluogo la rete già consolidata nelle province di Chieti, Pescara e Teramo e candidandosi a fare da ponte stabile tra le reti nazionali dell’innovazione e la comunità aquilana.A condurre l’incontro è stato il fisico Mirko Rocci, co-ideatore e curatore dell’intero ciclo, che in apertura ha illustrato l’origine e la missione di Inno99. L’obiettivo è costruire all’Aquila un presidio permanente di cultura dell’innovazione attraverso un format originale, articolato negli Inno-Talks, i seminari-serata in formula aperitivo nei locali del centro storico, e negli Inno-Podcasts, le interviste agli ospiti che da settembre 2026 saranno pubblicate sulle principali piattaforme digitali. Nel corso della serata Rocci ha inoltre presentato e accompagnato gli interventi dei diversi ospiti.«La risposta della città è andata oltre le nostre più ottimistiche previsioni e ci consegna una responsabilità precisa. Vogliamo costruire un’infrastruttura culturale per L’Aquila, perché l’innovazione nasce dove le persone si incontrano, si ascoltano e si contaminano. Il nostro obiettivo è un presidio permanente in cui scienza, impresa e comunità dialoghino alla pari, generando valore per il territorio ben oltre l’anno da Capitale Italiana della Cultura», ha dichiarato Rocci.I saluti istituzionali sono stati portati dall’Assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo, che ha sottolineato il valore di un format capace di far incontrare mondi diversi e di generare energie e idee nuove, ricordando esperienze analoghe che sul territorio regionale hanno già dato vita a startup e imprese di successo. L’Assessore ha poi rivolto un invito diretto al pubblico, evidenziando come la Regione Abruzzo disponga oggi di circa un miliardo di euro di fondi strutturali comunitari da mettere a terra e come la vera necessità sia quella di progetti e idee di qualità, portate avanti con competenza. «Se cresce una startup, cresce il sistema produttivo abruzzese e diamo valore a tutto il nostro territorio», ha dichiarato Santangelo, aggiungendo di essere pronto ad accogliere e sostenere le proposte che nasceranno anche da percorsi come questo.Particolarmente apprezzato dal pubblico è stato l’intervento, fuori scaletta, di Roberto Romanelli, Direttore Generale del Tecnopolo d’Abruzzo — oggi una realtà che ospita circa 1.800 persone e una cinquantina di aziende, molte delle quali nate proprio come startup — che ha voluto testimoniare personalmente l’attenzione del Tecnopolo verso il progetto.«Ho scelto di essere qui questa sera perché credo che iniziative come questa svolgano una funzione che nessuna infrastruttura di ricerca può assolvere da sola, ovvero creare il tessuto connettivo tra scienza, impresa e comunità. Il Tecnopolo d’Abruzzo guarda con grande interesse a questo percorso e intende esserne un interlocutore attivo», ha dichiarato Roberto Romanelli.In rappresentanza dello sponsor Synergie Italia è intervenuta Barbara Braga, Corporate Account Manager della divisione Mobility & Engineering, che ha elogiato la qualità dell’iniziativa e ribadito la vicinanza dell’azienda al progetto e alla sua visione di lungo periodo per il territorio.Federico Fioriti, Managing Director di Innovalley Open Innovation Hub e Direttore Generale della Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE) dell’Aquila, ha quindi presentato Innovalley al pubblico aquilano, ripercorrendo le ragioni che lo hanno portato, insieme a Mirko Rocci, a ideare e sostenere con convinzione Inno99.«Innovalley nasce per connettere talenti, imprese, istituzioni e territori. Con Inno99 compiamo il passo che mancava, portando la nostra visione nel capoluogo di regione. La serata di ieri dimostra che L’Aquila è pronta a essere protagonista della cultura dell’innovazione a livello nazionale», ha dichiarato Federico Fioriti.Il cuore della serata è stato l’intervento di Marziale Feudale, ingegnere già nel team CTO di Thales Alenia Space, dedicato al tema «Spazio e innovazione: un dilemma di sostenibilità», una riflessione di alto profilo sulla sostenibilità della nuova corsa allo spazio, condotta dal punto di osservazione privilegiato dei vertici dell’industria aerospaziale. Come da formula, l’intervento si è concluso con un dialogo diretto e partecipato tra ospite e pubblico, in un clima informale e conviviale.L’incontro si è inserito nel programma delle iniziative collaterali dell’evento del Distretto Aerospaziale Abruzzo «Road map strategiche e tecnologie dello spazio e competenze del territorio», in programma il 2 e 3 luglio presso l’Emiciclo dell’Aquila. Proprio in questa cornice Mirko Rocci, responsabile dell’Open Innovation del DAAB, ha annunciato che verranno lanciate a breve le Call for Ideas & Solutions del Distretto, rivolte a startup, ricercatori e imprese del territorio. Alla serata hanno preso parte anche Fabio Occhioni, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del DAAB, e Domenico D’Andrea, Coordinatore del Distretto, a testimonianza del legame tra il progetto e la filiera aerospaziale regionale.Dopo il successo della serata inaugurale, gli Inno-Talks proseguiranno con cinque appuntamenti del giovedì sera tra settembre e dicembre 2026, ospitati a rotazione nei locali del centro storico dell’Aquila. Aggiornamenti e prenotazioni su inno99.it.


