Scuolabus, Pezzopane: “Meno burocrazia e più attenzione ai diritti dei bambini”

“Il servizio di trasporto scolastico e l’accesso agli scuolabus comunali sono un tema che riguarda da vicino molte famiglie della nostra città, in particolare quelle che vivono nei quartieri più periferici e nelle frazioni. Per questo ho presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere chiarimenti e proporre miglioramenti al servizio”.
Così la consigliera del Partito Democratico Stefania Pezzopane, intervenendo nel corso del Consiglio comunale dell’Aquila per illustrare l’atto sul servizio di trasporto scolastico comunale, sottoscritto da tutti i componenti dell’opposizione.
“Il nostro è un approccio propositivo – ha spiegato Pezzopane – E’ una proposta concreta e realizzabile. Vogliamo contribuire a migliorare un servizio fondamentale, superando un approccio troppo burocratico e mettendo al centro i bisogni reali dei bambini e delle famiglie”.
L’interrogazione prende le mosse dai dati relativi al servizio comunale: nell’anno scolastico 2024/2025 erano attive 22 linee di trasporto scolastico, diventate 20 nell’anno 2025/2026. Inoltre, risultano 65 domande di accesso al servizio respinte in due anni – 30 nel 2024/2025 e 35 nel 2025/2026 – per il mancato rispetto dei cosiddetti “criteri di territorialità”.
“Chiediamo all’amministrazione di chiarire come vengono concretamente applicati questi criteri – ha affermato la consigliera – indicando parametri oggettivi come distanze o tempi di percorrenza, in modo che le famiglie possano comprendere con trasparenza le condizioni di accesso al servizio”.
Nel documento si chiede inoltre una verifica degli orari effettivi delle corse degli scuolabus, alla luce delle segnalazioni di alcune famiglie che riferiscono di arrivi a scuola in ritardo o uscite anticipate degli studenti per poter prendere il mezzo di ritorno.
Un altro punto centrale riguarda l’equità territoriale. “Esiste un problema che riguarda in particolare i quartieri più periferici e le frazioni – ha aggiunto Pezzopane – e non possiamo accettare che i bambini siano trattati in modo diverso a seconda di dove abitano. Occorre garantire pari opportunità a tutti, sia a chi vive vicino alle scuole sia a chi abita nelle aree più lontane”.
Tra le richieste contenute nell’interrogazione vi sono anche la revisione del regolamento comunale per introdurre criteri più chiari e misurabili, una relazione complessiva sul funzionamento del servizio e la valutazione di un possibile ampliamento del trasporto scolastico a bambine e bambini della scuola media. “Sull’ampliamento e miglioramento del servizio ci battiamo da tempo, con la proposta di emendamento finora purtroppo bocciato, con l’apposita riunione della Terza commissione dove si proposta di Stefano Albano abbiamo audito i Comitati dei genitori e prodotto una interlocuzione degli stessi con la giunta ed il Consiglio comunale. Proprio da questo ultimo confronto è nata l’esigenza di costituire un Tavolo per trovare le soluzioni. Sicuramente il tavolo verrà presto convocato dalla giunta. Li potrà continuare il confronto e la concretizzazione di un nostro obiettivo che arricchisce la città e la rende più ospitale per i giovanissimi.
La nostra città – ha concluso Pezzopane – si prepara a vivere un passaggio importante con L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Questo deve significare anche rafforzare i servizi educativi e scolastici. Una comunità che investe nella cultura deve partire dai bambini e garantire strumenti e servizi adeguati a tutte le famiglie”.



