Un aquilano tra i venti finalisti del Premio Bancarellino 2026: “Game of Destiny” di Luca Centi selezionato per il Progetto LetturaTo:

C’è un aquilano tra i venti finalisti del 69° Premio Bancarellino 2026. Si tratta di Luca Centi, scrittore e docente, selezionato con il romanzo Game of Destiny, pubblicato da Giunti Editore, nell’ambito del Progetto Lettura Bancarellino 2026, iniziativa nazionale dedicata agli studenti della scuola secondaria di primo grado.
Il libro, nona opera editoriale dell’autore, è stato scelto dalla Commissione del Premio tra centinaia di pubblicazioni provenienti da tutta Italia, entrando così nella rosa dei venti titoli che saranno letti e votati da migliaia di ragazzi. Un riconoscimento importante che conferma l’attenzione verso un’opera capace di coniugare qualità narrativa e sensibilità verso i temi del mondo giovanile.
Attraverso le atmosfere del fantasy e l’ambientazione digitale di un videogioco MOBA – la “Landa dell’Eterno” – Game of Destiny affronta il tema del bullismo come esperienza di crescita e occasione di consapevolezza. Protagonisti della storia sono tre adolescenti, Nicoletta, Thomas e Bastien, che dietro ai propri avatar scoprono la forza di affrontare non solo le battaglie virtuali, ma anche quelle interiori. In particolare Bastien, vittima di isolamento e violenza nella vita reale, nel gioco diventa Dolos, potente e rispettato: un ribaltamento che diventa metafora di riscatto e riconoscimento.
“Essere selezionato tra i venti libri del Premio Bancarellino 2026 è per me un onore e una grande emozione – dichiara Luca Centi –. Il Bancarellino è un premio speciale perché mette al centro i ragazzi, il loro sguardo e la loro libertà di scelta. In un momento storico in cui la violenza e la polarizzazione attraversano anche il linguaggio quotidiano, credo che la letteratura possa ancora insegnarci a gestire i conflitti con empatia, intelligenza e coraggio. Game of Destiny è una metafora del nostro tempo: viviamo immersi in mondi virtuali dove costruiamo relazioni, ci mettiamo alla prova, ci cerchiamo e, a volte, ci perdiamo. Il videogioco è lo spazio dove i ragazzi di oggi comunicano, ma anche dove possono riscoprire sé stessi”.
Con uno stile fluido e un linguaggio vicino ai giovani lettori, Centi intreccia avventura e introspezione, mostrando come anche la dimensione digitale possa trasformarsi in un luogo di confronto, crescita e libertà. Un romanzo che parla ai ragazzi ma anche agli adulti, ricordando che la fantasia non serve a fuggire dal reale, ma a illuminarlo da nuove prospettive.
La selezione al Premio Bancarellino 2026 rappresenta un nuovo importante traguardo per l’autore aquilano e per la città, che vede uno dei suoi scrittori tra i protagonisti di uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani dedicati alla letteratura per ragazzi.



